.
Fotografia di Karine
.
Disegno l’ignoto
tracciando ombre sui riflessi
inseguendo in me,
il niente.
Luoghi sconosciuti
tornano familiari
quando riordino i capelli.
Come schiusa alla vita
la vita, torna femmina.
Tanto il dentro
ha sempre le finestre aperte
e una tenda bianca
che ricade sul tempo.
Eri un ricciolo di desiderio
un timido ricciolo senza testa
io ero già
– graffiate dal vento –
ali di farfalla.
.
trovato!