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E poi rimane quell’al di là delle foglie,
in una distanza
che disegna solo la mente.
La luce fievole d’un ricordo
è sentire affondare nel cuore
i morsi vivi di un serpente.
Ed è bello guardarti
anche nella distanza,
evaporare nel silenzio
come un ragno
che annoda la sua casa
ai piedi dell’aria
fra la rugiada e l’erba.
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trovato prima di dormire